Fioriscono i melaranci. Anche nel bel mezzo di un gelido (si fa per dire) inverno
Ci sono cose nella vita che non si possono comprare, per tutto il resto, di solito, c'è una nota carta di credito. Le "Soddisfazioni" con la S maiuscola rientrano decisamente nella prima categoria.
Tutto cominciò nel
lontano 2006 (“Tanto, tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana...”):
conclusa la ricca stagione delle “Melarance”, la Luna Nuova cominciava
a guardarsi intorno, alla forsennata ricerca di una nuova commedia. C'era tanta
gente che oggi i palchi non li calca più ed altrettanta ne mancava che
li avrebbe calcati negli anni seguenti!
In quel periodo comparve sul nostro guestbook un garbatissimo messaggio da parte
di una neonata compagnia teatrale di Busto Arsizio, che ci chiedeva se potessimo
e volessimo spedirle il copione de “L'amore delle tre melarance”.
Il Regista (“Uno e trino”, in quanto Regista, Presidente e Direttore
della commissione artistica...) non se lo fece dire due volte, tanto più
che a scrivere era una ragazza...
Fu così che nacque il gemellaggio a distanza che ha unito Castelnuovo
Magra a Busto Arsizio e la Compagnia Teatrale della Luna Nuova alla Compagnia
delle tre Melarance (che così si è chiamata proprio in ricordo
della sua prima commedia rappresentata).
I mesi passavano e le commedie, di luna nuova in luna nuova, si susseguivano: fu il tempo di Molière e poi di Plauto... Infine, arrivati all'ottobre dello scorso anno (2007), giunse la piacevolissima notizia: i melaranci a Busto Arsizio erano fioriti!!! La nostra compagnia era invitata a partecipare alla prima rappresentazione dell’Amore delle tre Melarance a Busto Arsizio!
Ed eccoci arrivati ai giorni
nostri.
Domenica 27 gennaio 2008, un piccolo manipolo di LunaNuoviani parte alla volta
di Busto Arsizio: il gruppo era formato da Riccardo, Anjuta, Elisa, Francesco
B., Filippo, Francesco P. e Martina, che, da Como già ci attendeva in
quel di Busto!
Brillantemente superate alcune crasse figuracce con i busticchi (questo, in
corretta lingua italiana, il nome degli abitanti di Busto Arsizio) ai quali
si chiedevano informazioni stradali, causa Filippo (che appena sente un accento
diverso dal suo pare si metta a ridere!), i LunaNuoviani arrivano finalmente
al teatro dove si svolgerà la rappresentazione. Tutto è come famigliare:
in fondo al salone troneggia un grande palco, nascosto dal classico telopurpureo.
Gli intrepidi liguri vengono subito invitati a passare dietro le quinte per
salutare gli attori che si stanno preparando per la commedia. Si sa, non si
deve uscire con il vestito di scena!
Vengono salutati tutti: Cecilia, Laura, Stefano, Giulia, Federica, Michele,
Federica, Milena, Debora, Lorenzo, Filippo, Micol. Per molti è possibile
l'incontro tra ruolo e ruolo: Francesco B. con Celia Maga (Elena), Filippo con
Tartaglia (Michele) ed Elisa con Smeraldina (Francesca).
Ma lo spettacolo doveva
cominciare e non c'era più tempo per le chiacchiere!
Via dunque dal dietro quinte verso la platea.
Tutti vengono assaliti dalla strana sensazione che di solito coglie quelli che vedono una cosa familiare da un nuovo punto di vista...
I posti riservati ai nostri
inviati erano proprio in prima fila, con tanto di cartellino "Riservato".
Lo spettacolo inizia, le luci si accendono... e sale sul palco il presentatore,
che introduce il foltissimo pubblico a quello che sta per vedere. La Luna Nuova
viene calorosamente salutata ed invitata ad alzarsi per ricevere un applauso,
fino a quel momento, a dire il vero, immeritato (è sempre un rischio
applaudire a scatola chiusa…), a parte il viaggio che avevamo fatto: ...
250 km...
Finita la presentazione,
si comincia… Ed ecco che arriva la "Soddisfazione"…
Forse perché,vedete, nella vita di un attore, sia esso amatoriale, sia
esso professionista, ogni testo che affronta è visto quasi sempre, giorno
dopo giorno, solo e soltanto da dietro le polverose quinte...
Non arrabbiatevi con me se dico... Continua...
Filippo