

Riuscirà
il giovane Fadinard a trovare un cappello di paglia di Firenze per salvare
la disinvolta signora Anaide dalla gelosia del marito? Povero Fadinard, costretto
a correre per tutta Parigi, nel giorno delle sue nozze, incalzato dal bisbetico
suocero e da tutto il corteo Nuziale!
Una serie incalzante di buffe avventure e imprevedibili equivoci tra ex fidanzate,
nobili da operetta e soldati poltroni.
Un classico del divertimento francese in una nuova traduzione a cura della
Compagnia teatrale della Luna Nuova.
Ventidue attori, un cubo magico per i cambi scena, coreografie festose e canti
travolgenti per una piacevole e frizzante serata d'estate.

Questa commedia
del 1851 inaugura un genere di vastissima fortuna: il vaudeville. Caratteristica
più appariscente di questo genere è l’inserzione di frizzanti
arie musicali nel tessuto dei dialoghi. Suo e nostro scopo principale: quello
di divertire il pubblico. Il testo è un meccanismo raffinato che intreccia
ed alterna equivoci e situazioni bizzarre. Come autore di trame brillanti,
paradossali, si potrebbe dire surrealiste, Labiche ha pochi rivali al mondo.
Le sue macchine comiche hanno quella perfetta finitezza di esecuzione artigianale
capace di superare il tempo, sfumare il corso dei secoli e suscitare sempre
il riso. Benché poco nota al grande pubblico italiano contemporaneo,
la commedia gode di grande popolarità in Francia e nel corso del XX
secolo è stata portata sul grande schermo da maestri come René
Clair ed interpretata da attori come Fernandel. Nino Rota ne ha tratto un’opera
lirica.
La Compagnia teatrale
della Luna Nuova ha curato un’aggiornata traduzione della commedia di
Labiche, prestando particolare attenzione alla resa ritmica dei brani cantati,
a volte insoddisfacente nelle edizioni disponibili. Essi tradizionalmente
erano cantati sull’aria di brani operistici in voga all’epoca
e oggi quasi dimenticati. Abbiamo quindi commissionato a Iacopo Simoncini,
diplomando presso il conservatorio “G. Puccini” della Spezia,
la composizione di musiche originali che si sposassero alla nostra idea di
messinscena. D’altra parte Labiche senza musiche è un non senso,
il tradimento di un genere dalla lunga vita.
Nostra intenzione
è mantenere l’ambientazione originale. Naturalmente non intendiamo
con questo riprodurre pedestremente atmosfere dell’epoca: semplificando
le linee, stilizzando, evocheremo la moda e l’ambiente del tempo, assecondando
l’immaginario collettivo del pubblico. Pochi elementi, dichiaratamene
finti, dovranno creare l’impressione di un Ottocento da operetta quasi
fiabesco Un grande cubo girevole e praticabile costituirà il centro
della scena. Come un enorme pacco sorpresa rivelerà, nel corso dello
spettacolo, spazi nuovi e imprevisti come le situazioni della commedia.

1/7/2004 |
Piazza della Libertą - Le Grazie
|
3/7/2004 |
Piazza della chiesa - Suvero
|
10/7/2004 |
Piazza della chiesa - Castągnola di Framura
|
16/7/2004 |
Lungofiume - Fiumaretta
|
8/8/2004 |
Campeggio Iron Gate - Marina 3b
|
11/8/2004 |
Giardino del Palazzo Comunale - Castelnuovo Magra
|
14/8/2004 |
Piazza degli orti - Pitelli
|
16/8/2004 |
Casale di Pignone
|
17/8/2004 |
Giardino del centro sociale - Molicciara
|
21/8/2004 |
Fattoria Benelli - Ortonovo
|
22/12/2004 |
Liceo "Parentucelli" - Sarzana
|
23/12/2004 |
Liceo "Parentucelli" - Sarzana
|
